Raffreddore - Consigli per prevenire

I virus responsabili del raffreddore si diffondono da una persona all’altra attraverso le goccioline di flugge”, ovvero quelle emesse durante uno starnuto, in grado di viaggiare a oltre 150 chilometri orari e di coprire una distanza di 6 metri. In una vita sociale come quella moderna, il contagio è quasi assicurato. Quasi, perché basta mettere in atto alcuni accorgimenti.

Lavate spesso le mani. Il virus si deposita sulla pelle e qualsiasi tipo di superficie (computer, telefono, scrivania, bottiglie, bicchieri e così via), dove sopravvive per alcune ore. Toccando un oggetto infetto, il virus passa sulle nostre mani e, da qui, alla bocca o al naso, le vie per i polmoni.

In questo caso, l’infezione è assicurata. Per allontanare il pericolo, basta lavare le mani con acqua e sapone. E se siete in giro, utilizzate un disinfettante spray o un gel.

Evitate i luoghi affollati. Supermercati, ristoranti cinema, ma anche ambiente di lavoro e scuola, sono focolai di infezioni, dove i microrganismi proliferano e si trasmettono con il semplice contatto. Quando non si può starne lontani (è il caso del lavoro), basta tenersi alla larga dalle persone contagiate dal raffreddore.

Non fumate. Il fumo paralizza le ciglia vibratili che rivestono l’interno delle vie respiratorie e hanno il compito di rimuovere i corpi estranei.

Così il virus, invece di essere espulso, arriva direttamente, e senza intoppi, alle basse vie respiratorie (bronchi e polmoni).

Evitate gli sbalzi di temperatura. Non è il freddo a farci ammalare ma le escursioni termiche brusche e repentine tra gli ambienti riscaldati e l’esterno.

Un vero e proprio stress per il nostro sistema immunitario che a lungo andare si indebolisce. In questo modo si aprono le porte del nostro organismo a virus e batteri (e, quindi, non soltanto a un semplice raffreddore ma anche a infezioni più serie).

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